
TECNÉ
Un amore impossibile tra una ragazza di provincia e uno degli uomini più ricchi e potenti del mondo
Nel marzo del 2026 Peter Thiel, fondatore di Palantir e architetto occulto dell’attuale conformazione politica statunitense, porta il suo ciclo di conferenze sulla figura dell’Anticristo nella città eterna, convinto così di stringere patti d’affari e consolidare la propria figura di intellettuale contemporaneo nel nido storico della civiltà.
Non va esattamente come previsto, sia nella realtà che nella finzione scenica. È da quella quattro giorni surreale che inizia il percorso narrativo di Tecné: tra la platea di invitati esclusivi e minuziosamente scelti, Peter Thiel sceglie Laura Pannia, che lì in mezzo ci è finita come comparsa a riempire i buchi. Inizia da quel momento un rapporto di allievo/mentore che segna l’esistenza di entrambi, e a tratti rende impossibile distinguere realmente chi, tra i due, ha realmente più bisogno della presenza dell’altro. Dalle gite tra i laghi della Nuova Zelanda e le infinite partite di scacchi notturne, Laura e Peter si uniscono nel tentativo di sconfiggere l’ultimo vero nemico del progresso: la morte. Una missione tanto impossibile quanto completamente sensata per chi ha già la possibilità di ottenere tutto il resto. E per cui qualunque cosa, compresa la decenza, può essere sacrificata.
In un gioco di riflessi e ribaltamenti di prospettiva, Tecné prova a raccontare la visione del mondo che vediamo arrivare sempre meno distopica, sempre più vicina e inarrestabile, e i suoi protagonisti: i miliardari con il potere di plasmare questa visione e noi, tutti gli altri, che a quel potere spesso decidiamo di abdicare.
Nell’annoiata e disperata impresa contro la morte, Peter Thiel e Laura trovano le loro differenze e le loro somiglianze, a turno mentono e manipolano, diventano la causa stessa delle profezie che stanno combattendo. Fino ad arrivare all’inevitabile scontro finale.
Lo spettacolo fa parte della vetrina del contemporaneo PerformAzioni NOW, inserita all’interno della rassegna “Futuri presenti – politiche giovanili 2026”, promossa dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna (L.R. 14/08) e del Fondo Nazionale Politiche Giovanili, in linea con il programma Geco 14.
Di Veronica Penserini
Soggetto e consulenza scientifica Riccardo Vasellini
Regia Alessandro Di Murro
Con Laura Pannia
Costumi Giulia Barcaroli
Musiche Amedeo Monda
Disegno luci Matteo Ziglio
Produzione Gruppo della Creta
26 LUGLIO 2026 h. 20.30
Sala Civica di Castel d’Aiano
Costo del biglietto : 5 euro
Biglietto cumulativo Vetrina Giovani “PerformAzioni Now”: 15 euro
Note sull’artista
GRUPPO DELLA CRETA
Impresa di produzione teatrale gestita interamente da professionisti under 35, riconosciuta e finanziata dal Ministero della Cultura. Dal 2019 riabita il TeatroBasilica di Roma con il desiderio di diventare un luogo necessario nella mappa culturale della capitale.
