Os Geraldos

Il gruppo Os Geraldos, attivo da quindici anni a Campinas, in Brasile, sviluppa il proprio lavoro artistico e culturale attorno a tre assi principali: creazione, formazione e territori culturali. La creazione rappresenta il nucleo originario della compagnia e riguarda la produzione e circuitazione dei suoi spettacoli; la formazione comprende corsi, workshop e progetti di avviamento professionale; mentre l’area dei territori culturali riguarda la gestione e l’animazione di spazi dedicati alla promozione culturale, all’incontro con il pubblico e alla collaborazione con artisti e comunità. Per questa articolata attività, che unisce produzione artistica, pedagogia e gestione culturale, il gruppo ha ricevuto nel 2017 una nomination al Premio Territórios Culturais del Governo dello Stato.

La compagnia nasce in relazione al corso di Arti Performative dell’Unicamp, una delle principali università brasiliane per la formazione dell’attore. Fin dalle origini, Os Geraldos ha costruito la propria identità nel dialogo tra ricerca accademica e teatro popolare, sviluppando un linguaggio capace di connettersi con un pubblico ampio. Il nome stesso del gruppo richiama l’idea di “geral”, ovvero “generale”, indicando la volontà di rivolgersi a ogni spettatore senza banalizzare il linguaggio, ma recuperando le radici vive del teatro popolare brasiliano.

Nel corso degli anni, Os Geraldos ha realizzato otto spettacoli, esplorando linguaggi diversi: dal circo al clown, dalla drammaturgia collettiva al teatro per l’infanzia, dalle forme animate alla ricerca sull’interpretazione realistica. Tra i lavori più significativi si ricordano Números, Hay Amor!, Números para Crianças, As Estrelas do Céu, O Drama e Outros Contos de Anton Tchekhov, fino alle creazioni più recenti, caratterizzate da una forte componente musicale e vocale, come The Last Soirée, Doubling Back, Cordel do Amor sem Fim – ou A Flor do Chico e il progetto Ubu Roi, diretto da Gabriel Villela. La ricerca musicale ha portato il gruppo ad approfondire teoria, ritmo e canto, anche grazie alla collaborazione con importanti professionisti brasiliani ed europei.

Parallelamente alla produzione scenica, il gruppo ha consolidato un’intensa attività formativa. Dal 2012 il progetto Transformations – from learning to the craft ha accolto oltre 60 giovani artisti, offrendo un percorso di tirocinio orientato tra pratica artistica e gestione culturale. Dal 2015 il Corso di Formazione dell’Attore ha formato circa 200 studenti di Campinas e della regione, accompagnandoli verso l’università, il mercato del lavoro e la professionalizzazione. A questi percorsi si aggiunge l’Incubator for Artistic Groups, progetto dedicato allo sviluppo di gruppi emergenti, che ha raggiunto negli anni oltre 2.000 persone, 83 gruppi artistici e 102 città brasiliane.

Un ruolo centrale nella storia recente della compagnia è svolto dal Teatro Arte e Ofício, spazio indipendente con 37 anni di tradizione, gestito dal gruppo dal 2017. Il TAO ospita prove, corsi, laboratori artigianali per scenografie e costumi, programmazioni pedagogiche, spettacoli, incontri e progetti di diffusione culturale. In questo senso, lo spazio non è soltanto una sede operativa, ma un vero presidio culturale, capace di generare relazione, formazione e partecipazione.

La compagnia ha inoltre ottenuto un importante riconoscimento attraverso la circuitazione dei propri spettacoli: ha ricevuto 44 premi e partecipato a festival nazionali e internazionali in Brasile, Perù, Argentina e Marocco. La sua traiettoria conferma una pratica teatrale fondata sulla valorizzazione della tradizione popolare, sull’incontro con grandi maestri e sulla trasmissione del sapere artistico come esperienza condivisa, comunitaria e intergenerazionale.

SPETTACOLI IN PROGRAMMA:
Saudade | 28 LUGLIO h. 21.00Badia del Lavino
Saudade | 29 LUGLIO h. 21.00Piazza di San Benedetto Val di Sambro
Saudade | 30 LUGLIO h. 21.00Castello di Guiglia