Danscirque


In DansCirque – Tre movimenti musicali e coreografici, si alternano in tre estratti degli spettacoli, diretti da Caterina Mochi Sismondi e accompagnati  da violoncello ed elettronica di Bea Zanin.

Solo Due, Coppelia Project e Why Solo si susseguono, presentati dallo speaker Ivan Ieri che, come in un programma radiofonico, introduce agli spettatori ciò che stanno per vedere e ascoltare.

Il primo, Solo Due, è una ricerca sull’identità in un corpo unico e frammentato, doppio, in cui il dialogo speculare tra strumento musicale, voce e movimento trova un punto d’incontro nello spiazzamento, nella fragilità, nel limite, nell’effimero istante compiuto del momento sonoro. Questo viaggio corporeo prende vita attraverso frammenti musicali di Vertigo – La donna che visse due volte.

Coppelia Project, invece, si ispira al celebre balletto Coppelia – La ragazza dagli occhi di smalto e fonde tecniche di danza e contorsione con la sospensione capillare, per raccontare il tema della donna come bambola-oggetto e il suo processo di liberazione.


Why Solo presenta estratti dello spettacolo Hereos, in cui l’icona del clown diventa il punto di partenza per una riflessione sulla maschera che ciascuno di noi indossa.

Questi Solo prendono vita dai tre spettacoli di ispirazione cinematografica della compagnia, riportando brani musicali originali, che ci conducono dentro atmosfere oniriche, sempre indagando il tema dell’identità.

Direzione Caterina Mochi Sismondi

Creazione e performance

Primo movimento Alexandre Duarte, Bea Zanin

Secondo movimento Elisa Mutto, Michelangelo Merlanti

Terzo movimento Jonnathan Lemos

Musiche live Bea Zanin

Presenta Ivan Ieri

Tecnico audio e luci Max Vesco 

12 e 13 SETTEMBRE h. 18.30
Ateliersi – Bologna
Costo del biglietto : 10 euro
Ridotto: 8 euro


Note sulla compagnia

BlucinQue è una compagnia di teatrodanza e circo contemporaneo fondata dalla coreografa e regista Caterina Mochi Sismondi. La sua ricerca artistica intreccia danza, teatro, musica, circo e immaginario cinematografico, dando vita a creazioni dal forte impatto visivo e sonoro. Con sede stabile al Teatro Café Müller di Torino, la compagnia sviluppa un linguaggio trasversale fondato sul movimento, sul disequilibrio e sulla relazione tra corpo, voce e spazio. Le sue produzioni esplorano spesso temi legati all’identità, alla fragilità, alla maschera e alla trasformazione, costruendo atmosfere oniriche e poetiche.